Comunicazione, Marketing
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Arte e Marketing, un connubio da gustare con lentezza.

Qualche settimana fa sono stata a Roma per lavoro e dopo gli appuntamenti mi sono regalata del tempo; ho rallentato e mi sono concessa una visita, a piedi, per Roma, riappropriandomi di una lentezza che avevo dimenticato.

La mia è una vita  ricca ed interessante, ma spesso viaggio a velocità sostenute, con delle accelerazioni improvvise che lasciano con il fiato corto. Guardandomi intorno ho notato che spesso le persone sono sempre in uno stato di “distrazione perenne”; distratti nel lavoro, con la famiglia, con gli amici. Abbiamo difficoltà a rallentare, e il web aumenta questo stato di “vita accellerata”.

La velocità del web porterà a nuove forme di lentezza. Il sistema di comunicazione asincrono è più congeniale proprio a coloro che cercano un tempo nuovo per pensare le cose. E stiamo assistendo al paradosso dell’estrema velocità che ci sta portando a questa nuova forma di lentezza, a questa nuova forma di pensiero, a una organizzazione mentale diversa. Cambierà il modo di decidere ma cambieranno soprattutto le ragioni delle decisioni. Dunque anche l’etica e la politica. E sarà un’altra rivoluzione. Roberto Cotroneo

Ho pensato anche alla mia ultima visita in Grecia, e al tempo rallentato delle persone laggiu’; ho ricordato Socrate e Platone e alla possibilità che avevano di “pensare”. Il loro lavoro era pensare e mi sono chiesta ma esistono ancora dei filosofi, esistono ancora persone che decellerano e fanno un passo indietro per capire ed avere una visione d’insieme più grande come di fronte ad un quadro? Si ce ne sono, poche ma ce ne sono.

In quelle ventiquattro ore a Roma, con lentezza, ho incrociato l’arte e la filosofia; ho osservato la loro lentezza di pensiero e mi sono goduta la bellezza, unica ed antica, di Roma.

Ho camminato: mi sono immersa nelle opere meravigliose del Borromini a Piazza Navona, sono andata a Campo dei Fiori e mi sono illuminata sotto la facciata di Palazzo Farnese dopo il tramonto (anche se purtroppo é l’ambasciata francese), mi sono persa in mille chiese per imbattermi in dipinti del Caravaggio e di altri pittori del ‘600.

Ma soprattutto ho percorso, lentamente, le sale della bellissima  mostra su Artemisia Gentileschi a Palazzo Braschi.  Mi sono seduta di fronte ai suoi quadri, ho osservato da vicino le sue pennellate sulla tela, ho fissato lo sguardo negli sguardi di quei volti antichi. Artemisia  mi ha illuminato “d’immenso”. Una delle prime donne pittrici, un’artista che si mette a nudo, una donna cruda che ha sofferto e in tutte le sue opere si sente la sua potenza, con i suoi colori accesi, gli sguardi duri dei protagonisti dei suoi dipinti e la predominanza del femminile sul maschile. La sua biografia, la sua forza interiore, il suo espressivo e crudo linguaggio pittorico, oltre che la sua determinazione nell’affermare il suo genio artistico, fanno di questa pittrice un simbolo del femminismo. 

Mi sono gustata Artemisia con lentezza.

Giaele e Sisara è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1620 dalla pittrice italiana . È conservato a Szépművészeti Múzeum di Budapest.

Cleopatra è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1635.È conservato al Museo Maillol Parigi.

Avevo proprio bisogno di tanta bellezza, non solo per rallentare, ma anche per trarne ispirazione per il mio lavoro. Il marketing è un connubio di numeri e di creatività, di armonia e di equilibri e vedere i dipinti, le sculture, i palazzi a Roma ha rafforzato in me una visione “estetica” delle cose che faccio.

Chi lavora nel marketing ha bisogno di bellezza, di quelle forme antiche di equilibrio, di quei colori accessi che escono dalla tela, di forme di armonia perfetta.

La nostra fortuna vivendo in Italia è essere circodandati dalla Bellezza e spesso ce ne dimentichiamo, non ce ne rendiamo conto.

Rallentare, allontanandosi dalla velocità assilante della società e dalla frenesia del web, aiuta ad avere una visione più ampia, aiuta a “scrivere” una strategia di business, di comunicazione, di marketing a lungo termine. Siamo abituati ad essere troppo “tattici” a pensare a trimestri, e non riusciamo piu’ a fare strategie annuali o triennali perchè sembrano troppo distanti, perchè il business vuole tutto e subito.

Ecco cosa vi auguro nel 2017, vi auguro di immergervi nella bellezza dell’arte e della musica, di rallentare ed alzare lo sguardo verso l’alto, di imparare a rallentare, e a capire che per far nascere  idee c’e’ bisogno di osservare, c’è bisogno  di spazio e c’è bisogno di…….lentezza.

Namaste

Petra

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1 Comment

  1. Sandro Chiriotti ArtDesignTravel - Tour Gourmet says

    la bellezza e l’equilibrio sono insite nella natura come in molte ( purtroppo forse non la maggior parte) espressioni umane: occorre avere sensibilità e occhi per coglierli e goderne, nel proprio luogo di residenza come in viaggio, senza pregiudizi, con la voglia costante di conoscere, capire, crescere …. prosit!
    Sandro Chiriotti – Tour Gourmet – ArtDesignTravel

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