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Marketing: Impara, Disimpara, e metti in pratica.

A volte mi fermo a riflettere sulla stabilità e tranquillità che caratterizzano la vita di chi opera nell’amministrazione, nella finanza o nel controllo di gestione. In quei settori, tutto sembra seguire un ritmo regolare e prevedibile. I numeri devono sempre tornare, le regole contabili rimangono costanti nel tempo. Non c’è l’agitazione di rivoluzioni ogni sei mesi né la necessità di adottare nuove mode. Sono certezze radicate nel tempo, un’oasi di tranquillità in un mondo in continua evoluzione. E poi ci siamo noi del marketing, immersi in un turbine di cambiamenti continui, adattamenti repentini e innovazioni costanti. Ogni giorno ci troviamo di fronte a nuove sfide, a nuove piattaforme e alle ultime tendenze. Pensiamo ad esempio al crescente ruolo dei social media nel marketing: fino a pochi anni fa, Facebook era il principale strumento per raggiungere il pubblico, ma ora piattaforme come TikTok stanno guadagnando terreno, richiedendo a noi marketers di adattarci velocemente per capitalizzare su questa nuova opportunità. Il marketing è come una grande montagna russa, con salite vertiginose e rapide discese. Siamo costantemente in …

Paura di fallire ? Non sei solo.

Mi rivolgo a voi con una domanda diretta: chi di voi non ha mai avuto paura di fallire? So che può essere un argomento difficile da affrontare, ma credo che sia importante parlarne apertamente. La paura di fallire è una delle emozioni più comuni e comprensibili che possiamo provare nel corso della nostra vita. Ma perché ci viene questa paura? È il timore del giudizio degli altri? E’ la preoccupazione di non essere abbastanza bravi? O forse il terrore di perdere tutto ciò per cui abbiamo lavorato duramente? Indipendentemente dalla causa, è fondamentale capire che la paura di fallire è normale. È umano sentirsi così. E vi assicuro che tutti prima o poi ci siamo sentiti incapaci di fare qualche cosa e con il terrore di fallire. Ma ciò che conta davvero è come affrontiamo questa paura. Affrontare la paura di fallire non significa ignorarla o reprimerla, ma abbracciarla e imparare da essa. Ecco alcune riflessioni che potrebbero aiutarti: 1?? Riflettere sulle proprie paure: Identificate cosa vi spaventa realmente. Mettere a fuoco le vostre paure …

Che noia le aziende che si autocelebrano e non ascoltano.

Una delle domande più frequenti che mi fanno gli Executive in aula al CUOA é come si possa comunicare al meglio nel mondo B2B o B2C e che tipo di contenuti creare per i propri clienti. Purtroppo soprattutto nel mondo B2B vedo una grande omologazione di contenuti, soprattutto a livello digitale. C’è una preponderanza di siti uguali, con gli stessi contenuti, con le stesse parole e pagine Linkedin usate come la bacheca di Facebook Un sacco di aziende sembrano completamente concentrate su loro stesse, sui loro prodotti e i loro successi, dimenticando un piccolo dettaglio: il pubblico e i clienti a cui si rivolgono con questa comunicazione forse non sono interessati a questo tipo di contenuti. Sembra che abbiano perso di vista il fatto che ascoltare le persone e capire cosa vogliono sia fondamentale. È ora il momento di invertire la rotta e mettere l’ascolto del proprio cliente al centro della comunicazione aziendale. L’Autocelebrazione e i Suoi Limiti L’autocelebrazione, ossia l’atto di esaltare i propri prodotti e successi aziendali senza considerare il pubblico, ha rappresentato una strategia comune di …

L’era digitale ci ha svuotato l’anima?

Sarà l’età, ma mi ritrovo sempre più spesso a farmi domande “sui massimi sistemi e valori” della società di oggi, mi sembra di tornare indietro al tempo in cui da adolescente nei miei primi viaggi assieme alle amiche, di notte, in una tenda di un campeggio al mare disquisivamo sul mondo, la vita, la filosofia e sul nostro futuro e così parlando facevamo l’alba. Ed ecco che la vita sembra seguire un percorso circolare, e con l’età mi fa tornare indietro o, meglio ancora, al punto di partenza, al punto delle domande. Domande che, durante la frenesia degli anni tra i 25 e i 45 anni, spesso trascuriamo, totalmente immersi nelle sfide quotidiane fra lavoro, bambini, baby sitter e altro. La nostra società sta subendo una trasformazione silenziosa ma profonda: la domanda che mi pongo è l’era digitale ci sta lentamente svuotando l’anima come persone? Questo interrogativo mi spinge a riflettere su come, in quest’era di avanzata tecnologia e connettività globale, abbiamo forse perso di vista alcune delle qualità umane più importanti, come l’altruismo, la compassione e l’empatia. …

Foto di Jaime Lopes su Unsplash

Stanchi dei consigli dei super Guru e Coach? Io si.

C’è una cosa che ho notato ultimamente, e credo che molti di voi possano ritrovarsi in questo mio pensiero: siamo stanchi delle ricette perfette, delle formule magiche e dei guru che ci dicono esattamente come fare tutto. Viviamo in un’epoca in cui sembra che ogni angolo di Internet sia invaso da “coach” che promettono di svelarci la chiave del successo, della felicità, e persino del percorso per diventare dei super manager. Da corsi di yoga perfetti a formazioni culinarie che ci trasformerebbero in candidati di MasterChef, all’abbondanza di “ricette” pronte all’uso per diventare super manager, super ricchi ed esperti di qualsiasi cosa.

Office, meeting, dati Crm

Dati vs. Intuizione: chi vince nella battaglia delle decisioni aziendali?

Oggi voglio svelarvi un segreto che mi ha sempre lasciato perplesso nel mondo degli affari: la sottovalutazione dei numeri provenienti da CRM e business intelligence. Sì, proprio così! Nonostante siano strumenti potentissimi, molte aziende li lasciano in un angolo a prendere polvere o, peggio ancora, non li usano affatto. Ma perché mai accade tutto ciò? Forse perché si pensa che l’analisi dei dati sia un compito da geni informatici o che sia un mondo troppo complicato da affrontare? Oppure è semplicemente perché molti non sanno cosa possono ricavare da questi dati e come trarne il massimo vantaggio? La verità è che la risposta è molto più semplice di quanto sembri: molte aziende non hanno idea di quale tesoro si nasconda tra quei dati e di come sfruttarlo al meglio. Stando a uno studio condotto da Gartner, solo il 32% delle decisioni aziendali viene preso basandosi esclusivamente sui dati. Immaginate un po’! Il restante 68% dei manager si affida ancora alle loro sensazioni e percezioni personali per prendere decisioni di grande rilevanza. Ma attenzione, perché questo …

Il marketing B2C è cool, e quello B2B è noioso?

Cominciando la mia carriera nel B2B e successivamente passando al B2C, ho avuto modo di conoscere due mondi molto diversi, ma allo stesso tempo accomunati da alcune caratteristiche fondamentali. Ecco la mia opinione su ciò che li rende diversi. B2C Divertente, frenetico, creativo e nella maggior parte dei casi TU sei il cliente, quindi è facile “mettersi nei panni del cliente”. La maggior parte delle aziende non ha paura di investire nel marketing e nella creatività perché comprende che marketing = vendite B2B: Impegnativo, strategico, complicato a causa di cicli di vendita lunghi e complessi, acquirenti multipli da convincere e prodotti tecnici. Alcuni direbbero “noioso” La tua più grande battaglia è interna: convincere tutti i tuoi stakeholder dell’importanza del marketing e del fatto che non sia solo vendita e perché hai bisogno di entrambi per avere successo.  Ho pensato di paragonarli ai vari momenti di una relazione amorosa! ?? B2C, Innamoramento = emozioni. Il marketing B2C è la luna di miele che porta verso la proposta di matrimonio (l’acquisto); la relazione, in questa fase, ha lo scopo di creare …

Le persone introverse: un tesoro nascosto per le aziende.

A me piacciono le persone introverse, mi piace lavorare con loro, mi piace il modo che hanno di porsi, la loro delicatezza nel dire, pensare, parlare, il loro essere presenti senza urlare, il loro “saper ascoltare”. Il mondo del lavoro invece spesso premia chi si mostra estroverso e socievole in azienda, un’esortazione a raccogliersi tutti attorno alle persone che sanno parlare, ridere ed intrattenere. Gli introversi d’altro canto sono spesso sottovalutati, ed emarginati, in un mondo del lavoro che tende a premiare chi sa fare rete, socializzare e “vendersi bene”. Oggi non voglio parlare di chi sa vendersi, voglio reclamare l’attenzione su quelle persone che vivono in un mondo fatto di silenzi, pensieri, di sguardi e di pause. Gli introversi, con le loro caratteristiche di introspezione, di ascolto attivo, la loro attenzione ai dettagli, possono rappresentare una risorsa preziosa per le aziende. Secondo uno studio dell’Università di Harvard, il 40% dei manager ritiene che gli introversi siano i dipendenti più preparati e quelli che svolgono il lavoro migliore. Quali sono i talenti delle persone introverse? …

ROI del budget di marketing: come ottenere il massimo in tempi di crisi.

Cari amici del mondo del marketing, cari dirigenti d’azienda e CEO scrivo proprio a voi. In questi tempi di incertezza economica, l’importanza del budget di marketing non può essere sottovalutata. Molti potrebbero pensare che in un periodo di crisi sia meglio tagliare i costi e ridurre il budget di marketing, ma in realtà, questa potrebbe essere una mossa controproducente. Il budget di marketing è un investimento a lungo termine che può aiutare le aziende a superare la crisi e a emergere ancora più forti.