Comunicazione, Self development
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Chiedere un favore sul lavoro? Si, ma con eleganza. Eccovi 5 consigli preziosi.

Oggi le persone nel mondo lavorativo non si fanno certo scrupoli a chiedere favori.

Mi succede sempre più spesso che mi vengano chiesti favori nel lavoro, pare che tutto sia dovuto, e che a qualsiasi richiesta si debba direi di si, ma perché?

Con l’avvento dei social network raggiungere le persone è diventato sempre più semplice e veloce e sembra che le richieste si moltiplichino, si chiede di tutto, dalla consulenza  gratis, all’ aiutino, a contatti aziendali.

Su Linkedin poi persone appena connesse, dopo 20 secondi ti mandano un messaggio per venderti qualche cosa o ti chiedono il numero di telefono o un meeting per il giorno dopo.

Il fatto che non ci sia il contatto diretto, telefonico, via voce o di persona toglie delle barriere e dei filtri e quindi con “spregiudicatezza” si puo’ chiedere di tutto.

La quantità di contenuti liberi che si possono trovare sul web, la condivisione, la generosità di informazioni crea un’aspettativa anche sulle richieste ? Penso di si

Tutto viene dato e donato e quindi le persone pensano che ogni persona sia tenuta a dare subito di fronte ad una richiesta.

Personalmente non mi dispiace rispondere a richieste di aiuto, ma penso si debba avere una certa eleganza nel chiedere, seguire un “galateo” nelle richieste.

cover-galateo

Ho pensato di mettere giù un piccolo “Galateo” delle richieste, con questi 5 consigli, probabilmente sarete più ascoltati e riceverete più risposte.

1. Individuate sempre la persona giusta a cui chiedere il favore.

La saggezza consiste nel chiedere alle cose e alle persone soltanto ciò che possono dare. Henri-Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

Trovate la persona che per competenza, abilità possa aiutarvi, la risposta sarà sicuramente più esaustiva e puntuale. Individuate 3 persone ideali e e chiedete loro il favore, non disperdete le vostre energie con altre.

2. Siate chiari sul fatto che state chidendo un favore e fatelo con garbo e gentilezza.

Le persone devono sapere che state chiedendo qualche cosa, non è tutto scontato o facile. Vi ripeto chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Il garbo e il tatto sono fondamentali nella richiesta.

3. Spiegate il perché di  quel favore.

Alle persone piace sapere perché state facendo questa richiesta, e li metterete più a loro agio nella risposta e saranno anche più precisi e puntuali nelle risposte.

4. Date la possibilità all’altro di declinare la richiesta, di dire di no.

Questo secondo me è fondamentale, per quanto sia più bello dare che ricevere, non dovete obbligare nessuno a rispondervi, a farvi una cortesia, ad aiutarvi , preparatevi quindi anche a ricevere una risposta negativa.

5. Dite Grazie.

Vi sembrerà banale, ma la gente si dimentica dopo aver ottenuto quello che voleva di ringraziare, parola semplice da dire, ma che fa sempre effetto.

Purtroppo mi è capitato più volte di aver aiutato qualcuno che poi dopo aver ottenuto quello che voleva è scomparso senza nemmeno dire grazie.

Nella riconoscenza che ci si aspetta per i benefici resi i conti non tornano mai perché l’orgoglio di chi dà e l’orgoglio di chi riceve non possono mettersi d’accordo sul prezzo del beneficio.
(François de La Rochefoucauld)

Provate ed applicate questi piccoli consigli e fatemi sapere se hanno funzionato, se ne avete altri, allora condivideteli con noi.

Namaste

Petra

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