Marketing
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Il futuro del marketing, l’empatia.

empatia nel marketing

Rientrata dalle ferie la mia bacheca di Facebook si è accesa di post sui buoni propositi settembrini.

Il file rouge dei post da rientro era la voglia delle persone di ascoltare di più, di mettersi in discussione, di cercare di essere più gentili, di entrare in connessione in modo più profondo con le persone ed anche le cose, ovvero essere più empatici.

Ma cosa vuol dire “empatia”?

Questa la definizione  di Gustavo Páez, uno psicologo, ed è quella che mi piace di più:

L’empatia “è la capacità di sperimentare la realtà soggettiva dell’altro senza perdere la propria prospettiva”

Perché questo ritorno alla gentilezza e all’ascolto? Perché forse l’eccessivo individualismo degli ultimi anni, la disattenzione verso l’altro hanno stancato, perché quando dobbiamo chiedere dieci volte a qualcuno “ma mi ascolti?”  lo troviamo frustrante.

Figure importanti nel mondo del marketing, dei social media stanno scrivendo di questa nuova tendenza all’ascolto del consumatore. Questo per andare oltre alla classica comunicazione unidirezionale da parte dell’azienda o del marchio verso il suo “user”.

Ora i consumatori si sono trasformati non sono coloro che “consumano” tornano ad essere persone, una fonte di idee, ma anche di critiche taglienti per le marche, è nata finalmente una relazione one to one.

Le persone vanno rispettate per quello che dicono, per le critiche e hanno una platea molto ampia per comunicare, i social media e il web.

Per un marketer diventerà fondamentale saper ascoltare, mettersi nei panni del consumatore, cercare di capire i suoi bisogni, ovvero sviluppare l’empatia.Imparate a mettetevi al loro posto, a pensare come loro, ad ascoltare alle domande e richieste che postano. Vi assicuro non è difficile, fatevi girare le richieste che arrivano all’info, leggete i loro commenti sui forum o nei canali social, vi stupiranno!

Se vi va di approfondire il tema sull’empatia,  vi consiglio la visita al sito del museo dell’ empatia http://www.empathymuseum.com/ che apre domani a Londra, un museo all’avanguardia, perché concepito per temi ed eventi, simile ad un grande festival. Molte delle installazioni presenti, inoltre  diventerannoitineranti e fruibili in altre città del mondo. (speriamo anche in Italia)

Ps: per approfondimenti ecco il link anche la pagina di Wired che parla proprio di Empatia: http://www.wired.it/play/cultura/2015/09/02/apre-museo-interattivo-dellempatia-londra/

A presto

Namaste ! (La parola deriva dal sanscrito e letteralmente significa mi inchino, alle qualità divine che sono in te).

Petra

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