Marketing
Leave a Comment

Il successo è dolce come il miele e pericoloso come il fiele!

In attesa del rientro a casa e dopo tre giorni dove si è parlato di marketing con grandi esperti, colleghi che venivano da più di 20 paesi, la cosa che mi rimane ancora impressa e che mi tengo ben stretta, è la frase che ho sentito da un grande amico, marketer, visionario e CEO di una grande multinazionale.       Ha detto e ripetuto più volte:

“Il successo porta cattivi consigli, abbiamo sbagliato, ma è dai più grandi errori che nascono i più grandi successi!”

Mentre diceva questa frase ho subito pensato.. questa è la cosa che mi rimarrà più impressa di tutto l’incontro.

Quanti errori e quanti fallimenti si succedono in un’azienda, e che coraggio ci vuole per alzarsi e dire: “Ho sbagliato, adesso è ora di cambiare” e quanti sbagli ancora bisogna fare per trovare la giusta direzione, la strategia vincente che farà dimenticare le tante cadute?

Quando un imprenditore o un manager pensa di essere arrivato al successo è li che spesso fa il suo più grande errore, ovvero pensare  che i successi siano infiniti, eterni ed immutabili. L’ autostima e l’ego li trascinano verso quella che io definisco “la sindrome del vincitore”, che recita questo mantra: “Posso tutto, andiamo avanti così, continueremo a crescere per sempre!”Centinaia di aziende che fino a vent’anni fa erano all’apice del successo ora non esistono più.

Blockbuster, Nokia, Kodak, non hanno saputo reinventare il loro business, hanno avuto paura o poca lungimiranza.

Impariamo dai nostri errori, ma cominciamo anche ad imparare  dai nostri successi, dobbiamo cadere, volare per poi ricadere e farci male. Non esiste una formula per il successo, ci vuole tanta costanza, dedizione, lavoro.

Vi lascio con tre suggerimenti che mi hanno ispirato durante la visione di questo Ted Talk “Failure is part of Success”:

  1. Non mollate troppo presto, datevi più tempo. Ci sono scrittori, attori, manager che hanno dovuto aspettare anni per arrivare al successo, non capita tutto in qualche mese, perseverate!
  2. Non esistono fallimenti sono tutti insegnamenti. Se hai dato il massimo in un progetto hai già avuto il tuo successo personale, qualche volta abbiamo successo e qualche volta impariamo. Fai più errori possibili per imparare, non avere paura di sbagliare!
  3. Il passato non è e non sarà mai come il futuro, l’unica cosa che ci blocca da ottenere da quello che vogliano è la storia che ci raccontiamo ogni giorno che non ce la faremo. Coraggio il futuro non è ancora scritto.

Ed eccovi il video – Enjoy!

Namaste! – (La parola deriva dal sanscrito e letteralmente significa mi inchino, alle qualità divine che sono in te).

Petra

Rispondi