Self development, Zen
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5 Consigli che darei alla giovane “me”.

Ho spesso la possibilità di lavorare con ragazze e ragazzi neo laureati o con ventenni iscritti al Master in Fondazione CUOA. Quasi fossi un oracolo, con la curiosità che contraddistingue le giovani menti, mi vengono rivolte tante domande sul futuro. E come non capirli: il futuro oggi  rappresenta l’incognita più significativa per molti di loro.

Ed in molti hanno idee confuse (vi assicuro è normale) su quello che faranno da grandi e si interrogano (e mi interrogano)  con domande come:

– Chissà cosa farò dopo  aver terminato il Master?

– Non so quello che mi piace veramente: forse il marketing, forse le vendite,  forse il controlling?

– Dovrei iniziare a lavorare in un’azienda grande o piccola ?

– Ma che faccio .. finisco con la magistrale o faccio un Master?

– Ma serve davvero l’inglese? o sono più utili altre lingue, per esempio il cinese.

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
(Eleanor Roosevelt)

Rispondere a queste domande non è facile: per ognuno la risposta potrebbe essere diversa e legata alla storia individuale.

Allora, ho preso spunto dal del cinquantasettenne scrittore Peter “Stoney” Emshwiller che immagina di avere 18 anni e di fare un’intervista al suo futuro sé. Un video meraviglioso ed emozionante dove un “vecchietto” di 57 anni parla con sé stesso all’età di 18 anni.

Quindi ho immaginato di fare anch’io  un viaggio nel tempo per incontrare Petra quando aveva 23 anni: che suggerimenti  avrei dato a quella Petra?

Dall’immaginare è nato questo dialogo, un po’ surreale, tra me e  me che ho trovato molto stimolante e che potrebbe aiutare qualche ventenne nel proprio percorso lavorativo.

1 . Petra 23 anni : Sei un po’ cambiata Petra… sembri quasi vecchia: ma che lavoro fai? E come ci sei arrivata? 

Petra oggi: Uhm…di sicuro sei molto diretta….in effetti Petra, a 23 anni pensavo come te che quelli di 46 fossero dei “matusa”, che fossero alla fine della loro storia. Non sono  così vecchia, anzi  mi sento piuttosto giovane ed in forma. Lavoro nel marketing e mi piace molto. E lo insegno anche il Marketing. Per arrivarci ci ho messo un pò, cara Petra;  non ci sono scorciatoie, devi  iniziare dalla gavetta, studiare molto, ma riuscirai anche a divertirti molto, quindi goditi il viaggio.

2 . Petra 23 anni: L’università l’hai finita e poi cosa hai fatto? Sei andata a lavorare subito? Io non ho le idee chiare su cosa voglio fare.

Petra oggi: Ho finito l’Università ma poi ho preferito lavorare nel commerciale estero. Dopo 4 anni  ho frequentato un Master perché non sapevo se mi piacesse di più la parte di vendita o di marketing. Con il Master ho fatto chiarezza tra le mie idee o, meglio, ho scoperto cosa non mi piaceva fare e ho cercato uno stage che fosse esattamente come nei miei sogni, nel marketing strategico internazionale, e sono andata a vivere in Germania per 2 anni lavorando in Henkel.

3. Petra 23 anni: Ma serve vivere all’estero per il curriculum vitae?

Petra oggi: A mio parere vivere e lavorare all’estero è una delle  esperienze che ti fa crescere di più sia a livello personale che professionale. Hai la possibilità di lavorare  con persone da tutta Europa con culture e modi di fare completamente diverse. Poi impari a badare a te stessa. Lo rifarei 20 volte. By the way la cosa più importante oggi è sapere bene l’inglese, se poi vuoi aggiungerci il cinese magari sarebbe perfetto.

4. Petra 23: Raccontami una cosa che non so ancora sul mondo, ma in che anno siamo ?

Petra oggi: Siamo nel 2017 e il telefono lo userai per fare mille cose, la parte più marginale sarà quello di chiamare, ma lo userai per fare foto, video, chattare (ah forse non sai cos’è?!) e giocare.

 5. Petra 23: Ma mi devo fidare dell’istinto o devo seguire la parte razionale.

Petra oggi: La cosa più importante è sempre ascoltare la voce interiore, quel feeling  di pancia che ti dice se stai facendo la cosa giusta, se è il lavoro giusto per te. Se stai bene in un posto non sono i soldi che fanno la differenza ma sono le persone che ti circondano che ti arricchiscono.

Ciao Petra “giovane” è stato un piacere ri-vederti e non temere nulla, ogni tanto rischia e vedrai che andrà tutto bene!

Vi lascio con le parole che Steve Jobs pronunciò durante il discorso alla Stanford University

Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro . Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.

Un caso saluto alla giovane me e a tutti voi. Se avete altri dubbi, cari ventenni, scrivetemi.

Namaste

Petra

2 Comments

  1. fausto says

    L’istinto è il naso della mente.
    (Delphine Gay de Girardin)

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